Convocazione Consiglio Comunale del Comune di Campagnano di Roma presso la Sede Comunale – Sala Consiliare “Dott. Sabino Scarponi”

Dettagli della notizia

il giorno 20.11.2025 in prima convocazione alle ore 17.30

Data:

13 Novembre 2025

Tempo di lettura:

consiglio comunale 2

Descrizione

ordine del giorno:

1. Comunicazioni del Sindaco;
2. Approvazione verbali seduta precedente del 23.09.2025 ;
3. Comunicazione prelevamento dal Fondo di Riserva ordinario e di cassa del Bilancio di previsione 2025/2027 esercizio anno 2025, art. 176 d.lgs. 267/2000;
4. Ratifica Variazione D.G. n. 168 dell’11.11.2025 ad oggetto: variazione d’urgenza al Bilancio di previsione 2025/2027 per utilizzo fondi PNRR ANSC,ANCSU, adeguamenti ISTAT Raccolta Rifiuti, ripristino Fondo di Riserva e altro – mese di Novembre;
5. Riconoscimento Debito Fuori Bilancio ai sensi dell’art. 194 comma 1 lett. A D.lgs. 267/2000 – Sentenze relative al Codice della Strada;
6. Riconoscimento Debito Fuori Bilancio ai sensi dell'art 194 comma 1 lett. a d. lgs 267/2000- Sentenze relative a tributi;
7. Programma di adeguamento della composizione della compagine e del capitale sociale della Talete S.p.A. - Dismissione della relativa partecipazione azionaria;
8. Approvazione modifiche al Regolamento della Biblioteca Comunale “Carlo Maggiorani” del Polo Culturale di Palazzo Venturi, in adeguamento al Regolamento Regionale 7 agosto 2024, n. 7;
9. Approvazione Regolamento per l’applicazione del Principio di Rotazione nelle procedure di cui all’art.50 del D.lgs. n. 36/2023;
10. Approvazione nuovo schema di convenzione e del Regolamento di disciplina della “Stazione Unica Appaltante (SUA), in adeguamento allo ius superveniens (in sostituzione della precedente deliberazione consiliare n. 64 del 29 Dicembre 2016).

La seduta si svolgerà in forma di adunanza “pubblica”.

La pubblicità e trasparenza dei lavori consiliari verranno altresì garantiti tramite videoripresa della seduta e diffusione della stessa in diretta streaming sul canale youtube e sul sito istituzionale .

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
Giovanna Mariani

A cura di

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Consiglio Comunale

Il Consiglio Comunale è l'assemblea pubblica, rappresentativa di ogni Comune, ente locale previsto dall'art. 114 della Costituzione della Repubblica Italiana. È regolato dal decreto legislativo nº 267/2000, "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali". Le materie di competenza del Consiglio sono definite dalla legge. Tra le principali vi sonoː lo statuto dell'ente, il bilancio, il conto consuntivo, il piano urbanistico comunale, il piano delle opere pubbliche e le convenzioni tra gli enti locali. Il Consiglio Comunale è organizzato come di seguito:

  • Presidente del Consiglio Comunale, tradizionalmente individuato come seconda carica istituzionale del Comune dopo il Sindaco, ha autonomi poteri di direzione dei lavori e delle attività del Consiglio, nonché di convocazione del medesimo. È eletto alla prima seduta del Consiglio.
  • Commissioni consiliari, hanno funzioni consultive, o di controllo, di indagine o conoscitive.
  • Gruppi Consiliari, composti da consiglieri di uno stesso orientamento politico.
  • Conferenza dei capigruppo, costituita dai rappresentanti dei vari gruppi consiliari, è presieduta dal Presidente del Consiglio. Ha lo scopo di coordinare e programmare i lavori del Consiglio.
Le sedute possono essere ordinarie, cioè quelle nelle quali sono iscritte le proposte di deliberazioni relative all'approvazione delle linee programmatiche di governo, del bilancio di previsione annuale e pluriennale e del rendiconto di gestione. Le altre sono considerate straordinarie. Possono essere pubbliche, oppure segrete, cioè senza pubblico, quando gli argomenti trattati possono ledere la riservatezza delle persone. Il voto dei consiglieri comunali di regola è palese. È segreto nel caso in cui coinvolga persone. Il consiglio comunale rimane in carica per cinque anni a decorrere dalla data dell'elezione (art. 51, comma 1, Tuel); la decadenza si ha in due casi:
  1. variazione di almeno un quarto della popolazione (fusioni di comuni, incorporazione di altro comune, distacco di una frazione) perché il consiglio non può più considerarsi rappresentativo della comunità che lo ha eletto;
  2. dimissioni della metà più uno dei consiglieri (art. 141 comma 1 lett. b n.3 TUEL), dimissioni che devono essere contestuali altrimenti opera la surroga.
Lo scioglimento infine opera per le seguenti cause:
  • quando il consiglio compie atti contrari alla costituzione
  • quando il consiglio commette gravi e persistenti violazioni di legge;
  • nel caso di gravi motivi di ordine pubblico;
  • per dimissioni del sindaco o approvazione della mozione di sfiducia da parte del consiglio nei confronti del sindaco;
  • per decadenza del sindaco a seguito di incompatibilità sopravvenuta, dichiarata dal Consiglio Comunale a completamento del relativo iter (art. 69 TUEL), viene dichiarato lo scioglimento del Consiglio Comunale, ma resta in carica fino al primo turno elettorale utile, fino alle elezioni le funzioni del sindaco vengono svolte dal Vice Sindaco (art. 53 Tuel);
  • mancata approvazione del bilancio entro i termini.

Piazza Cesare Leonelli,15 CAP 00063

consiglio comunale 2

Ultimo aggiornamento: 17/11/2025, 08:19