Descrizione
A chi è rivolto
Il servizio è rivolto ai contribuenti che intendono aderire alla definizione agevolata delle entrate comunali tributarie e patrimoniali non riscosse a seguito della notifica di avvisi di accertamento esecutivi o di ingiunzioni fiscali.
Possono presentare domanda:
- i soggetti passivi delle entrate comunali che risultino debitori del Comune alla data di presentazione della domanda;
- i coobbligati in solido;
- gli eredi del contribuente deceduto, limitatamente ai debiti trasmessi per successione;
- i soggetti che hanno acquisito, a qualunque titolo, la titolarità dell'obbligazione tributaria;
- i contribuenti che hanno in corso una rateizzazione ordinaria, limitatamente al debito residuo e il pagamento della prima o unica rata determina la revoca automatica delle eventuali precedenti dilazioni relativamente ai debiti oggetto della definizione.
Descrizione
La definizione agevolata consente di regolarizzare i debiti relativi alle entrate comunali tributarie e patrimoniali mediante il pagamento delle somme dovute con le agevolazioni previste dal regolamento comunale.
Rientrano nella definizione agevolata:
- gli avvisi di accertamento per omesso o parziale versamento relativi all'IMU (annualità 2023) e al Canone Unico Patrimoniale, emessi dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2025;
- gli avvisi di accertamento per omessa o infedele denuncia relativi a IMU, TARI e Canone Unico Patrimoniale, emessi dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2025;
- gli avvisi relativi a IMU, TARI e Canone Unico Patrimoniale emessi dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2025 per i quali, alla data del 30 giugno 2026, risulti pendente un ricorso.
Sono esclusi dalla definizione agevolata:
- i debiti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti;
- i crediti affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione, anche se non ancora comunicati o notificati dall'Agenzia.
La domanda deve essere presentata esclusivamente con modalità telematica attraverso il portale messo a disposizione dal Comune di Campagnano entro il 30 settembre 2026.
Come accedere al servizio
La domanda di adesione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, avvalendosi del portale messo a disposizione dal Comune al seguente link: https://www.comunecampagnano.it/servizi/
Per l'accesso al servizio è necessario autenticarsi mediante Carta d'Identità Elettronica (CIE).
I soggetti diversi dall'intestatario della posizione tributaria (coobbligati, eredi e aventi causa) presentano l'istanza compilando anche il modulo di delega messo a disposizione.
Per tutte le segnalazioni relative a malfunzionamenti o a problematiche riscontrate sul portale, è attivo l’helpdesk: https://www.comunecampagnano.it/servizi/helpdesk
Cosa si ottiene
L'adesione alla definizione agevolata consente di beneficiare delle agevolazioni previste dal regolamento comunale.
In particolare:
- per gli accertamenti emessi a seguito di omesso o parziale versamento non sono dovute le sanzioni amministrative tributarie e gli interessi;
- per gli accertamenti emessi a seguito di omessa o infedele denuncia le sanzioni amministrative tributarie sono ridotte a un terzo del minimo edittale;
- non sono dovuti gli interessi moratori maturati dopo la scadenza dell'avviso di accertamento;
A seguito della presentazione della domanda:
- sono sospesi, fino alla scadenza della prima o unica rata, gli obblighi di pagamento derivanti da eventuali rateizzazioni già in essere relativamente ai debiti interessati;
- non possono essere iscritti nuovi fermi amministrativi o ipoteche, fatti salvi quelli già iscritti;
- non possono essere avviate nuove procedure esecutive;
- non possono essere proseguite le procedure esecutive già avviate, salvo i casi previsti dal regolamento.
Entro il 30 novembre 2026 il Comune comunica l'accoglimento o il diniego della domanda, indicando l'importo dovuto e le modalità di pagamento.
Il pagamento può essere effettuato:
- in un'unica soluzione entro il 16 dicembre 2026;
- oppure mediante rateizzazione, fino a un massimo di 24 rate mensili, con importo minimo di € 100,00 per rata.
La definizione agevolata si perfeziona con il pagamento dell'intero importo dovuto in unica soluzione oppure, in caso di rateazione, con il pagamento della prima rata entro i termini previsti.
In caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento dell'unica rata o di una rata del piano di pagamento, la definizione agevolata perde efficacia e riprendono le ordinarie procedure di riscossione. Sono considerati tempestivi i pagamenti effettuati entro cinque giorni dalla scadenza prevista. Le somme già versate restano definitivamente acquisite e non sono rimborsabili.